Tentazioni Gluten Free

tradizione

La mia versione della cassata siciliana moderna… a forma di cuore!

𝑻𝒓𝒂𝒅𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒐 𝒓𝒊𝒗𝒊𝒔𝒊𝒕𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒎𝒐𝒅𝒆𝒓𝒏𝒂? ✨️Che team sei?✨️

Quando chef Damiano Carrara ha presentato questa sua reinterpretazione moderna della cassata siciliana, ammetto di essermi un pò divertita a leggere i tantissimi commenti contrariati verso questa ricetta che andava “contro” la tradizione.

In più contesti, ritorna spesso la diatriba tra tradizione e modernità, come se la seconda debba per forza far cadere nell’oblio la prima; ma non è così, e non è questo il caso. Ciò che, alla base, rende speciale questo dolce siciliano è l’abbinamento di alcuni ingredienti: ricotta, canditi e gocce di cioccolato con mandorla e pistacchio.

Stessi ingredienti, strutturazione del dolce diverso dal solito. RISULTATO? PAZZESCO! È una ricetta così perfettamente bilanciata che nessun sapore prevale sull’altro. Provare per credere! 😉

𝑳𝒂 𝒔𝒕𝒓𝒂𝒕𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝒖𝒏 𝒅𝒐𝒍𝒄𝒆 𝒎𝒐𝒅𝒆𝒓𝒏𝒐, 𝒂 𝒎𝒊𝒐 𝒂𝒗𝒗𝒊𝒔𝒐, 𝒆𝒔𝒂𝒍𝒕𝒂 𝒂𝒏𝒄𝒐𝒓𝒂 𝒅𝒊 𝒑𝒊𝒖’ 𝒊𝒍 𝒈𝒖𝒔𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒐𝒈𝒏𝒊 𝒔𝒊𝒏𝒈𝒐𝒍𝒐 𝒊𝒏𝒈𝒓𝒆𝒅𝒊𝒆𝒏𝒕𝒆.

➡️ 𝑆𝑢𝑙 𝑚𝑖𝑜 𝑏𝑙𝑜𝑔, trovate l’articolo in cui vi ho riportato tutti i passaggi della versione di Damiano, CLICCATE QUI PER LA RICETTA COMPLETA !

Potete vedere anche la versione bellissima e perfettissima di Damiano VS la mia riadattata in uno stampo a forma di cuore che diciamo-poteva-venire-meglio-ma-era-la-prima-esperienza! 🙈

È un dolce elaborato da realizzare, lo ammetto, bisogna dedicarci del tempo. È stato questo uno dei miei primissimi approcci alla pasticceria moderna, dovevo ancora imparare a usare la giusta quantità delle varie preparazioni nello stampo…e, come si può vedere, ho realizzato un cuore decisamente alto! 😂

Ma buonissimo! Ma ne è valsa la pena! 😍 Si impara, facendo esperienza! 💪

Ecco la stratificazione del dolce:

  • STREUSEL RICOMPOSTO alla mandorla e mandorla amara senza glutine, con cioccolato bianco e pralinato di pistacchio

  • DACQUOISE AL PISTACCHIO

  • CREMOSO LIMONE E RICOTTA con arancia candita e gocce di cioccolato

  • GELÈE DI ARANCIA E CARDAMOMO

  • MOUSSE DI MANDORLA aromatizzata con liquore all’amaretto

  • GLASSA SPECCHIO VERDE

𝐐𝐔𝐈 𝐒𝐔 𝐈𝐍𝐒𝐓𝐀𝐆𝐑𝐀𝐌 trovate il reel dedicato a questo “dolce cuore”!

Cassata siciliana, ricetta rivisitata di Damiano Carrara

Direttamente da una puntata di

BAKE OFF ITALIA,

ecco la ricetta della cassata siciliana,

senza glutine, rivisitata in versione moderna

dallo chef pasticcere Damiano Carrara!

Streusel mandorla e mandorla amara senza glutine 

  •     100 g burro 
  •     100 g zucchero canna 
  •     25 g farina mandorla amara 
  •     75 g farina di pistacchio 
  •     70 g farina di riso 
  •     30 g amido di mais 
  •     1 g sale

Procedimento 

Preriscaldare il forno a 160°C. In planetaria con la foglia mescolare il burro, lo zucchero, la farina di mandorla amara, la farina di pistacchio, la farina di riso, l’amido di mais e il sale, fino a ottenere la consistenza del crumble. Spargere su una teglia foderata con carta da forno. Cuocere in forno ventilato a 160°C per 15 minuti. Lasciare raffreddare in abbattitore per pochi minuti.

Dacquoise al pistacchio 

  •     225 g albume 
  •     75 g zucchero di canna 
  •     210 g zucchero a velo setacciato 
  •     150 g farina di pistacchio 
  •     30 g farina di mandorla 
  •     30 g farina di mandorla amara 
  •     31 g farina riso 
  •     14 g amido di mais

Procedimento

In una ciotola mescolare tra loro tutte le farine con l’amido di mais e lo zucchero a velo. Dopodiché montare l’albume con lo zucchero di canna. Aggiungere le polveri mescolate tra loro poco per volta, mescolando con la spatola dal basso verso l’alto, facendo attenzione a non smontare l’impasto. Stendere uno strano di altezza 6-7 mm circa su una teglia foderata con carta da forno. Cuocere a 180°C in forno ventilato per 12-15 minuti. Abbattere. Una volta che si sarà congelata, coppare due dischi di dacquoise con l’anello liscio di diametro 14 cm. Tenere uno dei due dischi ottenuti dentro l’anello (servirà per stratificare il cremoso alla ricotta).

Streusel ricomposto al cioccolato bianco 

  •     235 g streusel mandorla e mandorla amara 
  •     100 g cioccolato bianco 
  •     26 g burro fuso 
  •     75 g pralinato al pistacchio (già pronto) 
  •     20 g riso soffiato 
  •     30 g granella pistacchio salata 
  •     1 pizzico di sale 
  •     semi di una bacca di vaniglia

Procedimento

Tostare il riso soffiato e la granella di pistacchio salata, entrambi a 180°C per 5-10 minuti. Sciogliere il cioccolato in microonde o a bagnomaria, mescolarlo assieme al burro fuso e al pralinato. In planetaria con la foglia mescolare tutti gli ingredienti fino a ottenere una consistenza compatta. Con l’aiuto di un mattarello, stendere il composto ancora morbido tra due fogli di carta da forno a un’altezza di 3 mm. Infine, abbattere. Una volta abbattuto coppare con l’anello liscio diametro 16 cm (non rimuovere l’anello, servirà per assemblare la cassata).

Cremoso limone e ricotta 

  •     65 g latte 
  •     60 g panna 
  •     6,5 g glucosio 
  •     6 g scorza limone 
  •     4 g gelatina in fogli 
  •     20 g acqua fredda 
  •     140 g cioccolato bianco 
  •     170 g ricotta di pecora 
  •     30 g arancia candita 
  •     8 g gocce di cioccolato

Procedimento

Idratare la gelatina in acqua fredda. In un pentolino, portare a ebollizione il latte con la panna, il glucosio e la scorza di limone grattugiata. Nel bicchiere del frullatore a immersione, aggiungere il cioccolato bianco a pezzi, unire la gelatina precedentemente reidratata e, con l’aiuto di un colino, filtrare e versare il composto di latte sul cioccolato bianco. Emulsionare bene. Aggiungere la ricotta e continuare a emulsionare. Coprire con pellicola a contatto, riporre in frigorifero e lasciar raffreddare. Quando il cremoso non risulterà più liquido, inserire l’arancia candita a cubetti e le gocce di cioccolato. Riprendere l’anello da 14 cm con dentro uno dei due dischi di dacquoise al pistacchio, versare il cremoso all’interno dell’anello liscio di diametro 14 cm ad un’altezza di massimo 1cm. Chiudere l’inserto con l’altro disco di dacquoise al pistacchio e abbattere. Il totale dell’altezza dell’inserto deve essere inferiore a 3 cm.

Gelèe di arancia e cardamomo 

  •     225 g succo di arancia 
  •     50 g zucchero 
  •     1 g cardamomo in polvere 
  •     6 g gelatina in fogli 
  •     30 g acqua fredda

Procedimento

Idratare le gelatina in acqua fredda. Scaldare a 50°C il succo di arancia e aggiungere lo zucchero mescolandolo per farlo sciogliere. Sciogliere la gelatina nel forno a microonde o a bagnomaria. Dopodiché aggiungere al succo d’arancia il cardamomo in polvere, la gelatina precedentemente idratata e sciolta. Mescolare il tutto, facendo attenzione a non incorporare aria. Versare massimo 4 mm all’interno di un anello liscio diametro 10,5 cm, foderato con pellicola da cucina, e abbattere.

Mousse di mandorla 

  •     200 g pasta di mandorla bianca 
  •     60 g liquore all’amaretto 
  •     11 g gelatina in fogli 
  •     55 g acqua fredda 
  •     600 g panna semi montata 
  •     120 g albume 
  •     20 g zucchero 
  •     100 g zucchero semolato 
  •     20 g acqua 
  •     60 g latte di mandorla (per sciogliere la gelatina)

Procedimento

Ammorbidire i fogli di colla di pesce in acqua fredda. In seguito, scioglierli all’interno di un pentolino con latte di mandorla caldo. Scaldare a bagnomaria la pasta di mandorla. In planetaria con frusta montare gli albumi con 20 g di zucchero, portare l’acqua e 100 g di zucchero a 121°C e versare negli albumi a filo. Aggiungere il latte di mandorla caldo con la gelatina nel liquore di amaretto ed unire la pasta di mandorla. Incorporare a filo nella meringa italiana sempre calda ed infine incorporare la panna semi montata una volta raffreddato. Adesso siete pronti ad utilizzare la vostra mousse. Versare fino a metà dello stampo in silicone in dotazione. Dopodiché inserire il disco di gelèe precedentemente abbattuto e completare versando la mousse per riempire lo stampo. Abbattere e glassare con glassa a specchio verde. Utilizzare la stessa mousse per montare la torta. Versare uno strato sottile nell’anello da 16 cm, al disopra dello streusel ricomposto. Inserire l’inserto di dacquoise e cremoso di ricotta precedentemente abbattuto. Versare nuovamente la mousse fino all’orlo dell’anello da 16 cm. Abbattere nuovamente fino a congelamento

Glassa specchio verde 

  •     50 g acqua 
  •     90 g zucchero 
  •     90 g sciroppo di glucosio 
  •     7 g gelatina alimentare in fogli 
  •     40 g acqua fredda 
  •     90 g cioccolato bianco 
  •     65 g latte condensato 
  •     35 g gelatina neutra per nappage (non in polvere) 
  •     colorante in polvere liposolubile verde chiaro 
  •     colorante in polvere liposolubile verde scuro 
  •     colorante in polvere liposolubile giallo (mezzo cucchiaino)

Procedimento

Idratare la gelatina in acqua fredda. Mescolare in una boule, il latte condensato e la gelatina neutra per nappage. Inserire il cioccolato nel bicchiere del frullatore a immersione. In una pentola, mescolando con la frusta, portare a bollore acqua, zucchero e sciroppo di glucosio con i coloranti. Fuori dal fuoco inserire la gelatina neutra e il latte condensato precedentemente mescolati tra loro e mantenere il composto per un minuto sul fuoco. Togliere dal fuoco e aggiungere la gelatina idratata continuando sempre a mescolare con frusta, versare il composto all’interno del bicchiere del frullatore a immersione, al di sopra del cioccolato, e mixare. La temperatura ideale di utilizzo non dovrà superare i 35°C. Glassare il disco che andrà posizionato al centro al di sopra della torta già spruzzata.

Assemblaggio 

  • Preparare e cuocere lo streusel alle mandorle. 
  • Preparare la dacquoise al pistacchio e ricavare due dischi. Tenerne uno dentro l’anello da 14 cm. 
  • Preparare il ricomposto di streusel e cioccolato bianco. 
  • Disporre alla base della torta il disco di streusel ricomposto all’interno dell’anello da 16 cm. 
  • Preparare il cremoso alla ricotta e versarlo dentro l’anello di 14 cm, al di sopra del disco di dacquoise al pistacchio. Coprire lo strato di cremoso con il secondo disco di dacquoise al pistacchio. Abbattere. 
  • Preparare la gelèe di arancia e cardamomo e versare in un anello da 10 cm. Abbattere. 
  • Preparare la mousse alla mandorla. 
  • Preparare la glassa a specchio e lasciar riposare (prima di utilizzarla assicurarsi che la temperatura non superi i 35°C). 
  • Iniziare a comporre la torta. 
  • Versare uno strato sottile al disopra dello streusel ricomposto nell’anello da 16 cm. 
  • Inserire l’inserto di dacquoise e cremoso di ricotta precedentemente abbattuto; 
  • Versare un altro strato di mousse fino all’orlo dell’anello da 16 cm. Abbattere. 
  • Nel frattempo, colare uno strato di mousse nello stampo in silicone. Aggiungere l’inserto di gelèe precedentemente abbattuto. Coprire con un altro strato di mousse e abbattere. 
  • Una volta abbattuto, sformare la mousse dallo stampo in silicone e colare la glassa a specchio verde. 
  • Una volta abbattuta la torta, rimuovere l’anello da 16 cm dalla cassata e spruzzare con lo spray bianco effetto velluto. 
  • Porre sul top il disco di mousse glassata a specchio verde. 
  • Spatolare del cioccolato fondente temperato sulla striscia di acetato verde a vostra disposizione. Far cristallizzare. 
  • Coprire il bordo della cassata con la striscia verde e rimuovere il nastro di acetato. 
  • Realizzare una rosa di cioccolato plastico con i petali di cioccolato a vostra disposizione. Abbattere per qualche minuto. Infine, spruzzare di bianco effetto velluto. 
  • Ultimare la cassata ponendo la rosa sul top.

Pasta fatta in casa

🍝 Una ricetta per tutto l’anno, non solo nei giorni di festa, che connota la cucina regionale italiana: la PASTA FATTA IN CASA!


🍴 E’ una vera e propria Arte, tramandata da generazioni, che ha le sue salde radici nella tradizione contadina fatta di SEMPLICITA’, SACRIFICI e PASSIONE.

E’ ancora molto sentita in Puglia, ma non solo: non si contano i formati e gli svariati nomi a seconda della zona, creati con abile manualità e anche con l’utilizzo di un ferro apposito.


👩‍🦳 Inizia un po’ a sbiadire il ricordo delle nonne che si alzavano presto al mattino per preparare pasta fresca in abbondanza, di tutti i tipi, da condire poi con sugo, ragù, rape, ricotta forte oppure con aglio, olio, mollica di pane fritto e acciughe.
La mia versione preferita è sempre stata quella con sugo e cacio ricotta pugliese (“casu ricotta“)!


😋 Pochi ingredienti, bontà unica! Per tutti!


Per realizzare la pasta fatta in casa, in versione senza glutine, ho utilizzato il mix per pasta fresca (Nutrifree), il quale presenta la gomma di xantano, un addensante che aiuta a stabilizzare l’impasto ed ottenere quindi la giusta consistenza per lavorare qualsiasi tipologia di pasta fresca con facilità e che, inoltre, contribuisce a far mantenere la pasta integra durante la cottura.

E voi fate ancora la pasta fatta in casa? Quale formato o condimento è il vostro preferito?

Sfincia di San Giuseppe

Chi non ha mai provato questo dolce non sa cosa si perde!

Per la festa del papà, quest’anno ho deciso di fare un viaggio culinario immaginario direttamente in Sicilia alla scoperta di questa specialità della tradizione, semplice e gustosissima!

“Sfincia” deriva dal termine latino “spongia“, ovvero “spugna“, che rimanda alla forma irregolare e all’alveolatura di queste morbidi frittelle tipiche soprattutto della città di Palermo.

Altro non è che della pasta choux fritta con crema di ricotta, gocce di cioccolato e canditi. Una vera goduria!

La pasta choux, quella per i bignè, per intenderci, viene prelevata con l’aiuto di due cucchiai, si fa friggere in una pentola profonda, per circa 10 minuti, con olio mantenuto a temperatura costante, attorno a 165° (se potete, controllatela con un termometro da cucina).

C’è una particolarità: non appena l’impasto immerso nell’olio sale in superficie, con l’aiuto di una schiumarola, bisogna dare più volte dei colpetti, in modo tale da creare delle piccole rotture e consentire ancora di più l’espansione del volume di ogni sfincia. Per questo, conviene friggerne un paio alla volta.

La crema di ricotta, di cui vi lascio a seguire la ricetta semplicissima, può essere utilizzata per farcire internamente la sfincia (tagliandola a metà o praticando un foro sotto e aiutandovi con la sac à poche) oppure potete decidere di farcirla solo superiormente! Come più preferite!

Per decorare, potete aggiungere un altro pò di frutta candita, come ho fatto io, oppure cospargere con granella di pistacchi per dare croccantezza in più e colore.

RICETTA CREMA DI RICOTTA per farcitura

  • 1 fuscella di ricotta fresca di pecora da 600 gr
  • 130 gr di zucchero semolato
  • 40 gr di gocce di cioccolato (o a piacere)
  • 20 gr di canditi (o a piacere)

Procedimento

Per la buona riuscita della crema, la ricotta deve essere fresca e abbastanza asciutta, per questo conviene far scolare il siero e porla in frigorifero per un giorno intero.

Il giorno a seguire, setacciare la ricotta, anche un paio di volte, in un colino a maglie strette per renderla più fine e cremosa.

Unire lo zucchero, le gocce di cioccolato e i canditi e amalgamare bene. Trasferitela in una sac à poche, per essere più comodi nella fase della farcitura, e fate unire bene i sapori lasciandola almeno un’ora in frigo.

La crema è pronta per farcire quello che preferite: non solo la sfincia, ma anche i cannoli o per presentare dolci al cucchiaio con del crumble croccante e granella di pistacchi.

E voi avevate mai assaggiato questo dolce della tradizione siciliana?

Quando la realizzerete, fatemi sapere cosa ne pensate! Se pubblicate una foto sui social non dimenticate di taggare @tentazioniglutenfree !

Pasqua secondo la tradizione

La mia Pasqua, gluten free, sempre secondo la tradizione (pugliese e lucana)!

Agnello di pasta di mandorle con confettura di mele cotogne e scarcella lucana 😋

P.S. Mio padre ci tiene orgogliosamente a precisare che questa è la versione della scarcella di Abriola (PZ) ripiena con ricotta, formaggio fresco, formaggio grattugiato, salame, uova e prezzemolo!!!!

In più, per la prima volta, mi sono cimentata a preparare a casa la colomba pasquale con il mix di farine per grandi lievitati di Ori Di Sicilia, seguendo il procedimento consigliato sulla confezione stessa.

Sono rimasta sorpresa dalla facilità della preparazione e dall’ottimo risultato! Ho deciso di aromatizzare l’impasto con buccia di limone grattugiata, vaniglia e frutta candita in pezzi, mentre per la glassatura ho scelta quella tradizionale mandorlata! Fantastica!

Non vedo l’ora di riprovare questo mix per altre preparazioni, ho già qualcosa in mente… vi terrò aggiornati!

B U O N A

P A S Q U A

A

T U T T * !