Chi non ha mai provato questo dolce non sa cosa si perde!

Per la festa del papà, quest’anno ho deciso di fare un viaggio culinario immaginario direttamente in Sicilia alla scoperta di questa specialità della tradizione, semplice e gustosissima!

“Sfincia” deriva dal termine latino “spongia“, ovvero “spugna“, che rimanda alla forma irregolare e all’alveolatura di queste morbidi frittelle tipiche soprattutto della città di Palermo.

Altro non è che della pasta choux fritta con crema di ricotta, gocce di cioccolato e canditi. Una vera goduria!

La pasta choux, quella per i bignè, per intenderci, viene prelevata con l’aiuto di due cucchiai, si fa friggere in una pentola profonda, per circa 10 minuti, con olio mantenuto a temperatura costante, attorno a 165° (se potete, controllatela con un termometro da cucina).

C’è una particolarità: non appena l’impasto immerso nell’olio sale in superficie, con l’aiuto di una schiumarola, bisogna dare più volte dei colpetti, in modo tale da creare delle piccole rotture e consentire ancora di più l’espansione del volume di ogni sfincia. Per questo, conviene friggerne un paio alla volta.

La crema di ricotta, di cui vi lascio a seguire la ricetta semplicissima, può essere utilizzata per farcire internamente la sfincia (tagliandola a metà o praticando un foro sotto e aiutandovi con la sac à poche) oppure potete decidere di farcirla solo superiormente! Come più preferite!

Per decorare, potete aggiungere un altro pò di frutta candita, come ho fatto io, oppure cospargere con granella di pistacchi per dare croccantezza in più e colore.

RICETTA CREMA DI RICOTTA per farcitura

  • 1 fuscella di ricotta fresca di pecora da 600 gr
  • 130 gr di zucchero semolato
  • 40 gr di gocce di cioccolato (o a piacere)
  • 20 gr di canditi (o a piacere)

Procedimento

Per la buona riuscita della crema, la ricotta deve essere fresca e abbastanza asciutta, per questo conviene far scolare il siero e porla in frigorifero per un giorno intero.

Il giorno a seguire, setacciare la ricotta, anche un paio di volte, in un colino a maglie strette per renderla più fine e cremosa.

Unire lo zucchero, le gocce di cioccolato e i canditi e amalgamare bene. Trasferitela in una sac à poche, per essere più comodi nella fase della farcitura, e fate unire bene i sapori lasciandola almeno un’ora in frigo.

La crema è pronta per farcire quello che preferite: non solo la sfincia, ma anche i cannoli o per presentare dolci al cucchiaio con del crumble croccante e granella di pistacchi.

E voi avevate mai assaggiato questo dolce della tradizione siciliana?

Quando la realizzerete, fatemi sapere cosa ne pensate! Se pubblicate una foto sui social non dimenticate di taggare @tentazioniglutenfree !