Un solo ingrediente per creare questa crema da poter poi utilizzare in tanti modi diversi:
– per guarnire dei PANCAKES,
– per dare sapore a uno YOGURT BIANCO,
– da gustare spalmata su una fetta di PANE TOSTATO,
– da aggiungere al PORRIDGE,
oppure
– per aromatizzare qualche preparazione per le vostre torte, come una MOUSSE, una GANACHE o la CREMA PASTICCERA, bastano uno o due cucchiai di questa crema 100% frutta secca (di solito, nell’ambito della pasticceria professionale, questo prodotto viene chiamato “pasta”).
π°π πππππ Γ¨ πππ ππππππ ππππππππππππ π ππππππ πππ π πππππππππππ ππ ππππ ππ ππππππ πππππ: io ho preparato una crema al 100% nocciole. Altrettanto gustosa Γ¨ la versione con nocciole e mandorle.
In base alla potenza del vostro frullatore, ci vorranno tra i 15 e i 30 minuti per ottenere la consistenza di una crema vellutata. Potreste anche frullare una parte a crema e poi mixarla con altra frutta secca piΓΉ grossolana per dare quel tocco crunchy in piΓΉ!
E si conserva a lungo!
Non c’Γ¨ bisogno di aggiungere nessun altro ingrediente; sta a voi decidere se lasciar il sapore deciso della frutta secca al naturale oppure aggiungerci un pizzico di π¨ππ‘π per risaltarlo o, se volete renderla piΓΉ dolce, bilanciandola con lo π―πͺπππππ§π€ o, perchΓ¨ no, con un cucchiaio di πππππ€!
Insomma: sbizzaritevi! β¨οΈ
Quello che Γ¨ sicuro, almeno, Γ¨ che preparare a casa la crema di frutta secca, non solo ci consente di realizzarla in base ai nostri gusti e di variare di volta in volta, ma Γ¨ anche DECISASAMENTE conveniente da un punto di vista economico!!!!
π Avete mai provato una crema al 100% di frutta secca di quelle in commercio?
E voi? Quale vorreste provare a preparare a casa? E come preferireste degustarla? π
In commercio, si crea un po’ di confusione
nell’utilizzo dei termini
“burro”, “pasta” o “crema”.
In realtΓ non vi Γ¨ una differenza netta e
non vi Γ¨ neanche una regolamentazione precisa
che permetta al consumatore di
distinguerli in modo univoco tra loro.
Generalmente, il termine “PASTA DI” Γ¨ quello usato
nell’ambito della pasticceria professionale.
E’ un prodotto con il 100% di frutta secca,
senza l’aggiunta di nessun altro ingrediente.
Il termine da piΓΉ l’idea che si tratti di un
“semilavorato” da aggiungere a qualcos’altro,
ad una mousse o una ganache, ad esempio.
Essendo un prodotto “dedicato” a un settore specifico,
di solito ha un costo piΓΉ alto.
Mentre in commercio e nella grande distribuzione
vengono piΓΉ utilizzati gli altri due termini:
“BURRO” Γ¨ piΓΉ comunemente riferito a quello di arachidi,
mentre “CREME” a nocciole e mandorle o ai mix.
Vengono presentati come prodotti
“giΓ pronti al consumo” cosΓ¬ come sono.
Molto spesso Γ¨ indicato sull’etichetta
che si tratta di 100% frutta secca.
In altri casi, invece, per connotarne maggiormente il sapore,
puΓ² essere aggiunta una minima percentuale di sale
oppure dello zucchero per bilanciare il sapore.
Nel caso dei “burri”, puΓ² essere addizionata una
quantitΓ extra di olio, oltre a quello proprio della frutta secca,
per rendere la crema ancora piΓΉ fluida.
Insomma: tanti termini per intendere
molto spesso lo stesso identico prodotto!
Come capire la differenza tra una crema e l’altra?
Banale ma vero:
LEGGERE L’ELENCO DEGLI INGREDIENTI!
Noi celiaci dobbiamo leggere a maggior ragione
l’etichetta per trovare la dicitura SENZA GLUTINE.
La frutta secca Γ¨ naturalmente senza glutine MA
in questo caso il prodotto viene processato
quindi per escludere una contaminazione
deve essere presente la dicitura,
cosΓ¬ come anche indicato nell’ “ABC del Celiaco”
sul sito di Associazione Italiana Celiachia.