𝑻𝒓𝒂𝒅𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒐 𝒓𝒊𝒗𝒊𝒔𝒊𝒕𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒎𝒐𝒅𝒆𝒓𝒏𝒂?
Che team sei?![]()
Quando chef Damiano Carrara ha presentato questa sua reinterpretazione moderna della cassata siciliana, ammetto di essermi un pò divertita a leggere i tantissimi commenti contrariati verso questa ricetta che andava “contro” la tradizione.
In più contesti, ritorna spesso la diatriba tra tradizione e modernità, come se la seconda debba per forza far cadere nell’oblio la prima; ma non è così, e non è questo il caso. Ciò che, alla base, rende speciale questo dolce siciliano è l’abbinamento di alcuni ingredienti: ricotta, canditi e gocce di cioccolato con mandorla e pistacchio.
Stessi ingredienti, strutturazione del dolce diverso dal solito. RISULTATO? PAZZESCO! È una ricetta così perfettamente bilanciata che nessun sapore prevale sull’altro. Provare per credere!
𝑳𝒂 𝒔𝒕𝒓𝒂𝒕𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝒖𝒏 𝒅𝒐𝒍𝒄𝒆 𝒎𝒐𝒅𝒆𝒓𝒏𝒐, 𝒂 𝒎𝒊𝒐 𝒂𝒗𝒗𝒊𝒔𝒐, 𝒆𝒔𝒂𝒍𝒕𝒂 𝒂𝒏𝒄𝒐𝒓𝒂 𝒅𝒊 𝒑𝒊𝒖’ 𝒊𝒍 𝒈𝒖𝒔𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒐𝒈𝒏𝒊 𝒔𝒊𝒏𝒈𝒐𝒍𝒐 𝒊𝒏𝒈𝒓𝒆𝒅𝒊𝒆𝒏𝒕𝒆.


𝑆𝑢𝑙 𝑚𝑖𝑜 𝑏𝑙𝑜𝑔, trovate l’articolo in cui vi ho riportato tutti i passaggi della versione di Damiano, CLICCATE QUI PER LA RICETTA COMPLETA !
Potete vedere anche la versione bellissima e perfettissima di Damiano VS la mia riadattata in uno stampo a forma di cuore che diciamo-poteva-venire-meglio-ma-era-la-prima-esperienza!
È un dolce elaborato da realizzare, lo ammetto, bisogna dedicarci del tempo. È stato questo uno dei miei primissimi approcci alla pasticceria moderna, dovevo ancora imparare a usare la giusta quantità delle varie preparazioni nello stampo…e, come si può vedere, ho realizzato un cuore decisamente alto!
Ma buonissimo! Ma ne è valsa la pena!
Si impara, facendo esperienza! ![]()

Ecco la stratificazione del dolce:
- STREUSEL RICOMPOSTO alla mandorla e mandorla amara senza glutine, con cioccolato bianco e pralinato di pistacchio
- DACQUOISE AL PISTACCHIO
- CREMOSO LIMONE E RICOTTA con arancia candita e gocce di cioccolato
- GELÈE DI ARANCIA E CARDAMOMO
- MOUSSE DI MANDORLA aromatizzata con liquore all’amaretto
- GLASSA SPECCHIO VERDE
𝐐𝐔𝐈 𝐒𝐔 𝐈𝐍𝐒𝐓𝐀𝐆𝐑𝐀𝐌 trovate il reel dedicato a questo “dolce cuore”!